Andate al contenuto

SpecieTartaruga dipinta

Tartaruga dipinta

Chrysemys picta

L'alternativa legale alla vietata testuggine dalle orecchie rosse: taglia e detenzione simili, ma senza divieto. Nemmeno lei va mai immessa in uno specchio d'acqua all'aperto.

Gruppo
Tartaruga
Livello
Avanzato
Origine
America settentrionale
Tartaruga dipinta (Chrysemys picta)
Foto: Sixflashphoto, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Da dove proviene la specie

Regione del mondo
America settentrionale
Paesi
Dal Canada meridionale al Messico settentrionale
Habitat
Acque poco profonde ricche di piante, con punti per il sole

L’app non riporta ancora l’origine di questa specie. La distribuzione indicata qui proviene dalla letteratura specialistica.

L’habitat naturale è il riferimento per l’allestimento. Sapere da dove viene un animale significa capire perché ha bisogno di zone calde, nascondigli e una determinata umidità.

La detenzione in sintesi

Gli stessi dati si trovano nell’app, nella scheda dell’animale.

Terrario
Vasca grande, meglio uno stagno da giardino recintato.
Temperatura
Acqua 22–26 °C, punto per il sole 35 °C.
Umidità dell’aria
Acquatico.
Illuminazione
UV-B sopra la parte terrestre, dodici ore.
Substrato
Sabbia o fondo nudo.
Allestimento
Grande parte terrestre asciutta, radici, piante acquatiche.
Acqua
Filtro potente, cambio parziale settimanale.
Alimentazione
Gli adulti soprattutto vegetariani, i giovani più carnivori. Nutrire con parsimonia.
Comportamento
Diurna, prende a lungo il sole, molto interessata al cibo.
Manipolazione
Solo per il controllo.
Convivenza
Da solo o più femmine se spazio e punti per il sole sono numerosi.
Salute
Problemi al carapace con acqua di scarsa qualità e senza un punto asciutto.
Ciclo annuale
Riposo invernale a 6–10 °C per due-tre mesi.
Sicurezza
Nessuna autorizzazione necessaria. Il rilascio è vietato: anche questa specie sarebbe invasiva nelle acque svizzere.

Quadro giuridico in Svizzera

Nessuna autorizzazione prevista

Nessuna autorizzazione necessaria. La specie non rientra in nessuno dei gruppi elencati all’art. 89 OPAn

Nessun attestato di competenza previsto

Nessun attestato di competenza richiesto. È previsto solo per gli animali indicati all’art. 89 OPAn

Nessuna iscrizione CITES

Non elencata negli allegati CITES: importazione e cessione non richiedono documenti di protezione delle specie. Conservate comunque la prova d’acquisto

Dimensioni minime del recinto

L’allegato 2, tabella 5 dell’ordinanza sulla protezione degli animali non prescrive centimetri, bensì multipli della lunghezza del corpo. Per questa specie vale il numero 9 (Tartarughe palustri americane e ornate): parte terrestre 2 × 2 lunghezze del corpo, più parte acquatica 5 × 3 con 2 lunghezze del corpo di profondità. La superficie di base vale per al massimo due animali; ogni animale in più richiede inoltre 1 × 1 lunghezze del corpo di parte terrestre e 2 × 2 lunghezze del corpo di parte acquatica.

Per questo gruppo la lunghezza del corpo corrisponde alla lunghezza del carapace, misurata in linea retta dal bordo anteriore a quello posteriore, non lungo la curvatura. Fa fede l’animale più grande del recinto. Il recinto non può essere più piccolo nemmeno se vi vivono meno animali di quanti ne indichi la tabella.

Lunghezza del carapaceAlmeno
10 cmParte terrestre 20 × 20 cm, più parte acquatica 50 × 30 cm, 20 cm nel punto più profondo
15 cmParte terrestre 30 × 30 cm, più parte acquatica 75 × 45 cm, 30 cm nel punto più profondo
20 cmParte terrestre 40 × 40 cm, più parte acquatica 100 × 60 cm, 40 cm nel punto più profondo
25 cmParte terrestre 50 × 50 cm, più parte acquatica 125 × 75 cm, 50 cm nel punto più profondo

Temporaneamente gli animali possono essere tenuti in recinti più piccoli: in caso di quarantena, per il trattamento di una malattia o di un infortunio, per l’ambientamento, per la riproduzione e l’allevamento, per il letargo dovuto all’inverno o al freddo nonché per l’estivazione (osservazione preliminare D sui rettili).

È il limite minimo di legge, non una raccomandazione. Un recinto che raggiunge esattamente queste misure è ammesso, ma non per questo buono. Le indicazioni in «La detenzione in sintesi» descrivono come il recinto va allestito, non quanto piccolo può essere.

Calcolare le dimensioni minime

Che cosa deve offrire il recinto

Grande parte terrestre con calore e UV-B, acqua pulita con filtro, bordo a prova di fuga in caso di stagno. Il rilascio è vietato.

Documenti

Conservare il contratto d’acquisto e il certificato di provenienza. Utilizzare il nome scientifico per verificare in modo affidabile lo stato CITES e di importazione.

Queste indicazioni sono un orientamento, non una consulenza legale. Informazioni vincolanti le dà l’ufficio veterinario cantonale; fa fede il testo dell’ordinanza. Maggiori informazioni sul quadro giuridico

Tartaruga dipinta in ReptiCare

Creare una scheda, verificare le misure del terrario, annotare pasti e mute.