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SpecieTestuggine greca

Testuggine greca

Testudo graeca

Simile alla testuggine di Hermann e altrettanto dipendente da recinto all’aperto, sole e letargo. I documenti CITES sono obbligatori.

Gruppo
Tartaruga
Livello
Avanzato
Origine
Regione mediterranea, Nord Africa e Asia occidentale
Testuggine greca (Testudo graeca)
Foto: Charles J. Sharp, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Da dove proviene la specie

Regione del mondo
Regione mediterranea, Nord Africa e Asia occidentale
Paesi
Europa meridionale, Nord Africa, Turchia, Caucaso e parti del Vicino Oriente
Habitat
Steppe aride, boscaglia, boschi radi e semideserti

L’habitat naturale è il riferimento per l’allestimento. Sapere da dove viene un animale significa capire perché ha bisogno di zone calde, nascondigli e una determinata umidità.

La detenzione in sintesi

Gli stessi dati si trovano nell’app, nella scheda dell’animale.

Terrario
Recinto esterno da 8 m² con cassone. Come per tutte le testuggini europee, la detenzione all'aperto è la regola.
Temperatura
Punto per il sole a 35–40 °C, ombra indispensabile. Svernamento a 4–6 °C.
Umidità dell’aria
Clima esterno, preferisce un po' più caldo e asciutto rispetto alla testuggine di Hermann.
Illuminazione
Luce solare naturale; all'interno, UV-B potenti.
Substrato
Miscela di terra e sabbia con manto erboso.
Allestimento
Cumuli di pietre, arbusti, radici, bordo a prova di fuga.
Acqua
Ciotola bassa, rinnovata ogni giorno.
Alimentazione
Esclusivamente erbe selvatiche. Niente frutta, niente mangimi pronti.
Comportamento
Diurna, prende a lungo il sole, scava.
Manipolazione
Solo per il controllo e la pesatura.
Convivenza
Da solo o più femmine. Se un maschio assilla costantemente le femmine — tentativi di monta continui, morsi, nessuna possibilità di sottrarsi —, dal punto di vista della protezione degli animali la castrazione è una soluzione migliore di una separazione in uno spazio ristretto. L'intervento va affidato a una veterinaria esperta di rettili; toglie all'animale la pressione riproduttiva, non il carattere. Questa raccomandazione proviene dalla Protezione degli animali di Zurigo.
Salute
Più sensibile al freddo e all'umidità della testuggine di Hermann: considerare l'origine della sottospecie, le esigenze differiscono molto.
Ciclo annuale
Il letargo a 4–6 °C è obbligatorio, non facoltativo. La durata dipende dalla sottospecie: le forme nordafricane e della Spagna meridionale riposano spesso solo otto-dodici settimane, gli animali della Turchia e del Caucaso quattro-cinque mesi come la testuggine di Hermann. Chiarire l'origine prima del letargo. Smettere di nutrire due-tre settimane prima, affinché l'intestino sia vuoto.
Sicurezza
Nessuna autorizzazione di detenzione necessaria, ma un certificato di origine (art. 10 LF-CITES). In Svizzera non esiste un obbligo generale di marcatura.

Quadro giuridico in Svizzera

Nessuna autorizzazione prevista

Nessuna autorizzazione necessaria. La specie non rientra in nessuno dei gruppi elencati all’art. 89 OPAn

Nessun attestato di competenza previsto

Nessun attestato di competenza richiesto. È previsto solo per gli animali indicati all’art. 89 OPAn

Protezione delle specie

CITES Allegato II (Convenzione di Washington). In Svizzera vi servono per ogni animale documenti che ne attestino l’origine e l’acquisto legittimo. Alla cessione li consegnate insieme all’animale (art. 10 LF-CITES). Chi offre l’animale pubblicamente indica l’allegato CITES, il nome scientifico e se proviene da un allevamento o dalla natura (art. 7a O-CITES). In Svizzera non esiste un obbligo generale di marcatura. L’obbligo del microchip spesso citato vale nell’UE, che iscrive la specie nell’Allegato A

Dimensioni minime del recinto

L’allegato 2, tabella 5 dell’ordinanza sulla protezione degli animali non prescrive centimetri, bensì multipli della lunghezza del corpo. Per questa specie vale il numero 4 (Tartarughe terrestri europee): superficie di base 8 × 4 lunghezze del corpo. La superficie di base vale per al massimo due animali; ogni animale in più richiede inoltre 2 × 2 lunghezze del corpo.

Per questo gruppo la lunghezza del corpo corrisponde alla lunghezza del carapace, misurata in linea retta dal bordo anteriore a quello posteriore, non lungo la curvatura. Fa fede l’animale più grande del recinto. Il recinto non può essere più piccolo nemmeno se vi vivono meno animali di quanti ne indichi la tabella.

Lunghezza del carapaceAlmeno
15 cm120 × 60 cm
20 cm160 × 80 cm
25 cm200 × 100 cm

Temporaneamente gli animali possono essere tenuti in recinti più piccoli: in caso di quarantena, per il trattamento di una malattia o di un infortunio, per l’ambientamento, per la riproduzione e l’allevamento, per il letargo dovuto all’inverno o al freddo nonché per l’estivazione (osservazione preliminare D sui rettili).

È il limite minimo di legge, non una raccomandazione. Un recinto che raggiunge esattamente queste misure è ammesso, ma non per questo buono. Le indicazioni in «La detenzione in sintesi» descrivono come il recinto va allestito, non quanto piccolo può essere.

Calcolare le dimensioni minime

Che cosa deve offrire il recinto

I requisiti di detenzione devono essere determinati in base alla specie esatta e all’allegato 2, tabella 5. Per le tartarughe terrestri vanno considerati in particolare un’adeguata detenzione all’aperto, l’apporto di sole/UV, la strutturazione e un riposo invernale specifico per la specie.

Documenti

Conservare il contratto d’acquisto e un certificato di provenienza completo. Prima di acquisto, vendita, importazione o esportazione, verificare lo stato CITES con il nome scientifico e procurarsi i documenti richiesti prima dell’attraversamento della frontiera.

Queste indicazioni sono un orientamento, non una consulenza legale. Informazioni vincolanti le dà l’ufficio veterinario cantonale; fa fede il testo dell’ordinanza. Maggiori informazioni sul quadro giuridico

Testuggine greca in ReptiCare

Creare una scheda, verificare le misure del terrario, annotare pasti e mute.