SpecieUromastice del Sahara
Uromastice del Sahara
Uromastyx geyri
Un erbivoro del deserto che richiede un calore come quasi nessun altro animale da terrario. Un'alimentazione sbagliata (insetti e frutta) causa in questa specie danni renali con certezza.
- Gruppo
- Lucertola
- Livello
- Avanzato
- Origine
- Nordafrica

Da dove proviene la specie
- Regione del mondo
- Nordafrica
- Paesi
- Algeria, Niger e Mali, Sahara centrale
- Habitat
- Deserto roccioso con fessure e vegetazione rada
L’app non riporta ancora l’origine di questa specie. La distribuzione indicata qui proviene dalla letteratura specialistica.
L’habitat naturale è il riferimento per l’allestimento. Sapere da dove viene un animale significa capire perché ha bisogno di zone calde, nascondigli e una determinata umidità.
La detenzione in sintesi
Gli stessi dati si trovano nell’app, nella scheda dell’animale.
- Terrario
- Orientato al suolo, con substrato profondo per scavare.
- Temperatura
- Punto per il sole puntuale a 50–55 °C, ambiente 30–35 °C, angolo fresco 25 °C, 18–20 °C di notte.
- Umidità dell’aria
- 20–30 %. Qui l'umidità è un rischio per la salute.
- Illuminazione
- UV-B molto potenti, quattordici ore. Questa specie ne tollera e ne richiede più della maggior parte.
- Substrato
- Almeno 20 cm di miscela argilla-sabbia, abbastanza compatta per gallerie stabili.
- Allestimento
- Lastre di pietra al posto delle fessure, poste direttamente sul fondo.
- Acqua
- Piccola ciotola, quasi mai usata. Il fabbisogno è coperto dal verde.
- Alimentazione
- Esclusivamente vegetale: erbe, fiori, tarassaco, pochi legumi. Niente insetti, niente frutta.
- Comportamento
- Diurna, scava ampiamente, fugge nella tana e la ostruisce con la coda spinosa.
- Manipolazione
- Né necessario né desiderabile.
- Convivenza
- Da solo. Le coppie solo temporaneamente per la riproduzione.
- Salute
- I danni renali da proteine animali e temperature troppo basse sono la causa di morte più frequente.
- Ciclo annuale
- Fase di riposo più fresca di sei-otto settimane a 18–20 °C.
- Sicurezza
- Nessuna autorizzazione necessaria. Le specie di Uromastyx sono protette dalla CITES.
Quadro giuridico in Svizzera
Nessuna autorizzazione prevista
Nessuna autorizzazione necessaria. La specie non rientra in nessuno dei gruppi elencati all’art. 89 OPAn
Nessun attestato di competenza previsto
Nessun attestato di competenza richiesto. È previsto solo per gli animali indicati all’art. 89 OPAn
Protezione delle specie
CITES Allegato II: importazione e cessione solo con documenti. All’acquisto richiedete la prova di provenienza e di nascita in cattività
Dimensioni minime del recinto
L’allegato 2, tabella 5 dell’ordinanza sulla protezione degli animali non prescrive centimetri, bensì multipli della lunghezza del corpo. Per questa specie vale il numero 23 (Uromastici): superficie di base 5 × 4 lunghezze del corpo, altezza 3 lunghezze del corpo. La superficie di base vale per al massimo due animali; ogni animale in più richiede inoltre 2 × 2 lunghezze del corpo.
Per questo gruppo la lunghezza del corpo corrisponde alla lunghezza testa-tronco, quindi senza coda. Fa fede l’animale più grande del recinto. Il recinto non può essere più piccolo nemmeno se vi vivono meno animali di quanti ne indichi la tabella.
| Lunghezza muso-cloaca | Almeno |
|---|---|
| 12 cm | 60 × 48 × 36 cm |
| 15 cm | 75 × 60 × 45 cm |
| 18 cm | 90 × 72 × 54 cm |
Temporaneamente gli animali possono essere tenuti in recinti più piccoli: in caso di quarantena, per il trattamento di una malattia o di un infortunio, per l’ambientamento, per la riproduzione e l’allevamento, per il letargo dovuto all’inverno o al freddo nonché per l’estivazione (osservazione preliminare D sui rettili).
È il limite minimo di legge, non una raccomandazione. Un recinto che raggiunge esattamente queste misure è ammesso, ma non per questo buono. Le indicazioni in «La detenzione in sintesi» descrivono come il recinto va allestito, non quanto piccolo può essere.
Calcolare le dimensioni minime
Che cosa deve offrire il recinto
Garantire zone di calore e luce adatte alla specie, se necessario UV-B, substrato idoneo, rifugi, possibilità di arrampicarsi o scavare, acqua e periodi di riposo naturali.
Documenti
Conservare il contratto d’acquisto e il certificato di provenienza. Utilizzare il nome scientifico per verificare in modo affidabile lo stato CITES e di importazione.
Queste indicazioni sono un orientamento, non una consulenza legale. Informazioni vincolanti le dà l’ufficio veterinario cantonale; fa fede il testo dell’ordinanza. Maggiori informazioni sul quadro giuridico
- ReptiCare Mercato Vedete gli annunci per questa specie Offerte e richieste da tutta la Svizzera, con indicazione dell'autorizzazione e della protezione delle specie.
- Pubblicate un annuncio Cedete un animale di questa specie? Pubblicare è gratuito. Durante la creazione il mercato indica che cosa prevede la legge.
