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SpeciePitone birmano

Pitone birmano

Python bivittatus

Sembra tranquillo, eppure è straordinariamente potente. Un grande serpente che richiede spazio su scala di una stanza ed è soggetto ad autorizzazione in Svizzera.

Gruppo
Serpente
Livello
Esperto
Origine
Asia meridionale e sud-orientale
Pitone birmano (Python bivittatus)
Foto: Pitone birmano, Wikimedia Commons, CC BY 3.0

Da dove proviene la specie

Regione del mondo
Asia meridionale e sud-orientale
Paesi
India orientale, Nepal, Myanmar, Thailandia, Cina meridionale, Vietnam e Indonesia
Habitat
Zone umide, praterie, boschi radi e pianure fluviali

L’app non riporta ancora l’origine di questa specie. La distribuzione indicata qui proviene dalla letteratura specialistica.

L’habitat naturale è il riferimento per l’allestimento. Sapere da dove viene un animale significa capire perché ha bisogno di zone calde, nascondigli e una determinata umidità.

La detenzione in sintesi

Gli stessi dati si trovano nell’app, nella scheda dell’animale.

Terrario
Impianto molto grande, bloccato professionalmente, con diversi metri di superficie utilizzabile e vasca da bagno.
Temperatura
Punto caldo 31–33 °C, fresco 24–27 °C.
Umidità dell’aria
Circa 60–75 %.
Illuminazione
Ciclo giorno-notte chiaro, UVB utile.
Substrato
Suolo robusto, facile da pulire.
Allestimento
Nascondigli massicci, piattaforme e zona di bagno.
Acqua
Grande zona d'acqua pulita.
Alimentazione
Prede scongelate a grandi intervalli; evitare il sovrappeso.
Comportamento
D'aspetto tranquillo, ma estremamente potente.
Manipolazione
Non maneggiare mai da soli; routine di sicurezza fissa.
Convivenza
Detenzione singola.
Salute
Vie respiratorie, bocca, peso, articolazioni e pelle.
Ciclo annuale
Nessun riposo invernale: il pitone birmano proviene dall'Asia meridionale e sud-orientale tropicale. Per la riproduzione si simula una fase più fresca di otto-dieci settimane con abbassamento notturno a 22–25 °C — con un serpente di queste dimensioni va affidata a mani esperte.
Sicurezza
Grande serpente ad alto rischio; verificare le autorizzazioni.

Quadro giuridico in Svizzera

Autorizzazione necessaria

Soggetto ad autorizzazione. L'art. 89 lett. f OPAn riguarda i grandi serpenti costrittori che da adulti superano i 3 m. È escluso solo il boa constrictor

Formazione necessaria

Attestato di competenza secondo l’art. 85 cpv. 3 lett. c OPAn necessario: è presupposto per l’autorizzazione e va conseguito prima dell’acquisto

Protezione delle specie

CITES Allegato II: importazione e cessione solo con documenti. All’acquisto richiedete la prova di provenienza e di nascita in cattività

Dimensioni minime del recinto

L’allegato 2, tabella 5 dell’ordinanza sulla protezione degli animali non prescrive centimetri, bensì multipli della lunghezza del corpo. Per questa specie vale il numero 42 (Grandi serpenti giganti): superficie di base 1 × 0,5 lunghezze del corpo, altezza 0,75 lunghezze del corpo. La superficie di base vale per al massimo due animali; ogni animale in più richiede inoltre 0,2 × 0,2 lunghezze del corpo.

Per questo gruppo la lunghezza del corpo corrisponde alla lunghezza totale, dal muso alla punta della coda. Fa fede l’animale più grande del recinto. Il recinto non può essere più piccolo nemmeno se vi vivono meno animali di quanti ne indichi la tabella.

Lunghezza totaleAlmeno
300 cm304 × 152 × 220 cm
350 cm383 × 192 × 220 cm
400 cm468 × 234 × 220 cm
500 cm653 × 327 × 220 cm

Per gli esemplari più grandi il calcolo darebbe un’altezza superiore a 2,2 m. L’ordinanza consente di fermarsi a 2,2 m, ma richiede in cambio una superficie di base proporzionalmente maggiore, affinché il volume sia rispettato. La tabella qui sopra ne tiene già conto.

L’ordinanza cita Python molurus e P. reticulatus. Il pitone delle rocce scuro e il pitone reticolato sono stati riconosciuti come specie distinte, rispettivamente collocati sotto Malayopython, solo più tardi.

Temporaneamente gli animali possono essere tenuti in recinti più piccoli: in caso di quarantena, per il trattamento di una malattia o di un infortunio, per l’ambientamento, per la riproduzione e l’allevamento, per il letargo dovuto all’inverno o al freddo nonché per l’estivazione (osservazione preliminare D sui rettili).

È il limite minimo di legge, non una raccomandazione. Un recinto che raggiunge esattamente queste misure è ammesso, ma non per questo buono. Le indicazioni in «La detenzione in sintesi» descrivono come il recinto va allestito, non quanto piccolo può essere.

Calcolare le dimensioni minime

Che cosa deve offrire il recinto

Chiarire l’autorizzazione e la formazione prima dell’acquisto. Il recinto deve essere costruito in modo solido e a prova di fuga. A seconda della specie occorre garantire una vasca riscaldabile sufficientemente grande, superfici di riposo rialzate, valori di temperatura e umidità specifici per la specie nonché un riposo invernale, freddo o secco. Per gli animali selvatici pericolosi il cantone può richiedere un piano di sicurezza, un’assicurazione di responsabilità civile e ulteriori condizioni.

Documenti

Conservare l’autorizzazione alla detenzione, il SKN, il certificato di provenienza, il contratto d’acquisto e, se del caso, i documenti CITES. Gli animali soggetti ad autorizzazione possono essere ceduti solo a persone in possesso della relativa autorizzazione.

Queste indicazioni sono un orientamento, non una consulenza legale. Informazioni vincolanti le dà l’ufficio veterinario cantonale; fa fede il testo dell’ordinanza. Maggiori informazioni sul quadro giuridico

Pitone birmano in ReptiCare

Creare una scheda, verificare le misure del terrario, annotare pasti e mute.