Andate al contenuto

SpeciePhelsuma klemmeri

Phelsuma klemmeri

Grande come un palmo, turchese con la testa gialla e così sottile da infilarsi nelle canne di bambù. Una delle poche Phelsuma che si possono tenere in piccoli gruppi.

Gruppo
Geco
Livello
Avanzato
Origine
Madagascar
Phelsuma klemmeri
Foto: H. Zell, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

Da dove proviene la specie

Regione del mondo
Madagascar
Paesi
Madagascar nordoccidentale, areale molto ristretto
Habitat
Bambuseti vicino alla costa

L’app non riporta ancora l’origine di questa specie. La distribuzione indicata qui proviene dalla letteratura specialistica.

L’habitat naturale è il riferimento per l’allestimento. Sapere da dove viene un animale significa capire perché ha bisogno di zone calde, nascondigli e una determinata umidità.

La detenzione in sintesi

Gli stessi dati si trovano nell’app, nella scheda dell’animale.

Terrario
Terrario alto e fittamente piantumato con canne di bambù.
Temperatura
Punto per il sole a 30 °C, ambiente 25–28 °C, 20 °C di notte.
Umidità dell’aria
70–80 %, nebulizzare ogni giorno.
Illuminazione
UV-B necessari, dodici ore.
Substrato
Fibra di cocco con muschio.
Allestimento
Canne di bambù di diverso diametro come rifugio e luogo di riposo: indispensabili per questa specie, non decorative.
Acqua
Gocce sulle foglie.
Alimentazione
Piccoli insetti più volte alla settimana, più purea di frutta.
Comportamento
Diurno, svelto, meno litigioso di altre Phelsuma.
Manipolazione
Non maneggiare.
Convivenza
Coppie e piccoli gruppi sono possibili se ci sono abbastanza canne di bambù.
Salute
Sensibile alla disidratazione a causa delle piccole dimensioni.
Ciclo annuale
Nessun riposo invernale: la Phelsuma klemmeri vive in una piccola area forestale del nord-ovest del Madagascar dal clima uniforme. Basta una fase leggermente più secca di sei settimane con abbassamento notturno a 20–22 °C; la specie tollera male un abbassamento più marcato.
Sicurezza
Nessuna autorizzazione necessaria. Protetta dalla CITES; l'areale naturale è molto ristretto: acquistare solo esemplari allevati.

Quadro giuridico in Svizzera

Nessuna autorizzazione prevista

Nessuna autorizzazione necessaria. La specie non rientra in nessuno dei gruppi elencati all’art. 89 OPAn

Nessun attestato di competenza previsto

Nessun attestato di competenza richiesto. È previsto solo per gli animali indicati all’art. 89 OPAn

Protezione delle specie

CITES Allegato II: importazione e cessione solo con documenti. All’acquisto richiedete la prova di provenienza e di nascita in cattività

Dimensioni minime del recinto

L’allegato 2, tabella 5 dell’ordinanza sulla protezione degli animali non prescrive centimetri, bensì multipli della lunghezza del corpo. Per questa specie vale il numero 32 (Gechi diurni): superficie di base 6 × 6 lunghezze del corpo, altezza 8 lunghezze del corpo. La superficie di base vale per al massimo due animali; ogni animale in più richiede inoltre 2 × 2 lunghezze del corpo.

Per questo gruppo la lunghezza del corpo corrisponde alla lunghezza testa-tronco, quindi senza coda. Fa fede l’animale più grande del recinto. Il recinto non può essere più piccolo nemmeno se vi vivono meno animali di quanti ne indichi la tabella.

Lunghezza muso-cloacaAlmeno
4 cm24 × 24 × 32 cm
5 cm30 × 30 × 40 cm

Temporaneamente gli animali possono essere tenuti in recinti più piccoli: in caso di quarantena, per il trattamento di una malattia o di un infortunio, per l’ambientamento, per la riproduzione e l’allevamento, per il letargo dovuto all’inverno o al freddo nonché per l’estivazione (osservazione preliminare D sui rettili).

È il limite minimo di legge, non una raccomandazione. Un recinto che raggiunge esattamente queste misure è ammesso, ma non per questo buono. Le indicazioni in «La detenzione in sintesi» descrivono come il recinto va allestito, non quanto piccolo può essere.

Calcolare le dimensioni minime

Che cosa deve offrire il recinto

Garantire zone di calore e luce adatte alla specie, se necessario UV-B, substrato idoneo, rifugi, possibilità di arrampicarsi o scavare, acqua e periodi di riposo naturali.

Documenti

Conservare il contratto d’acquisto e il certificato di provenienza. Utilizzare il nome scientifico per verificare in modo affidabile lo stato CITES e di importazione.

Queste indicazioni sono un orientamento, non una consulenza legale. Informazioni vincolanti le dà l’ufficio veterinario cantonale; fa fede il testo dell’ordinanza. Maggiori informazioni sul quadro giuridico

Phelsuma klemmeri in ReptiCare

Creare una scheda, verificare le misure del terrario, annotare pasti e mute.